Tutti i tipi di post per il tuo blog: qualche idea per il tuo piano editoriale

Ecco quali articoli funzionano di più

Tutti i tipi di post per il tuo blog: qualche idea per il tuo piano editoriale

Lo so benissimo: quando ti trovi di fronte ad un foglio bianco è sempre difficile riuscire a trovare un argomento. È successo anche a me, poco fa. Tante cose di cui potresti parlare, ma difficile individuare il taglio da dare al tuo articolo. Oggi analizzeremo insieme quali sono le tipologie di post più utilizzate e come fare per creare un buon piano editoriale per il tuo blog.

Modelli di articoli

Per quanto tu possa essere fantasioso e creativo, se lavori su un blog sai già perfettamente che ci sono dei modelli ricorrenti anche per quanto riguarda i post. Ognuno di questi ha una funzione specifica, e ti permetterà di raggiungere un determinato scopo. Se hai già un blog facendo dei tentativi, potrai anche individuare facilmente quali sono le tipologie di post più apprezzate e seguite dai tuoi fan. Se ancora non ce l’hai, leggi qui di seguito quali sono per iniziare a produrre i tuoi contenuti.

Il post tutorial

Non c’è niente che sia meglio di un tutorial. Chiedi a Salvatore Aranzulla e vedrai che mi darà ragione. Si tratta infatti di un post davvero, davvero efficace. Utile per il lettore, che può risolvere una problematica e per te, perché potrai posizionarlo bene e con facilità su Google, migliorare la tua autorevolezza ed essere facilmente linkato.
Nonostante possa sembrare semplice, si tratta di uno degli articoli più completi perché ti offrirà la possibilità di realizzare una vera e propria guida con video, immagine e tutto quello che ti viene in mente. Se però se bravo e fortunato, potrai farti trovare al momento giusto e posizionare una determinata keyword.
Clicca qui, se vuoi vedere un esempio.

La lista

Uno degli articoli più “facili” e apprezzati dai lettori: le liste. “I cinque migliori piatti”, “I cinque ristoranti preferiti”, “Le tre librerie più belle”, ecc…ecc…
Si prestano praticamente ad ogni settore ed ambito. Inoltre, l’impostazione a lista puntata o numerata ti aiuterà a trattenere l’attenzione del lettore fino alla fine, che magari a salti completerà la lettura. Questo tipo di articolo può essere utile anche quando vuoi fornire tool o soluzioni.
Clicca qui per leggere un buon esempio di cosa intendo.

Le novità

Canonico articolo di news. Nel tuo settore succede qualcosa e tu ci scrivi un articolo sopra. Meglio ancora se riesci a dare anche una tua opinione o a esprimere la tua visione sull’argomento. Questo, tra gli articoli è quello che riprende di più lo stile giornalistico, con le informazioni più importanti date subito, nel primo paragrafo. In fondo poi potrai inserire anche i tuoi approfondimenti e le tue riflessioni. L’importante, nel caso di questi articoli, è che siano tempestivi.
Ecco qui per te un esempio.

L’intervista

L’intervista è un articolo che ti può aiutare a portare visite al tuo blog, perché la persona intervistata e i suoi amici o fan ri-condivideranno quello che hai scritto. Oltre a realizzare un contenuto esclusivo e di qualità, avrai un articolo “che si scrive da solo”. Tu dovrai informarti sulla persona che andrai a intervistare, preparare delle domande interessanti e il resto dipenderà dalle sue risposte. Potrai individuare gli esperti del settore e intervistarli, in questo modo spezzerai un po’ la monotonia degli articoli e dare ai tuoi lettori qualcosa di utile.
Ho scelto per te un’intervista, leggila per capire in che modo farla.

L’articolo di opinione

Sul blog è previsto che ci siano anche articoli di opinione. Questi articoli facilmente creano uno scambio di vedute, sto pensando soprattutto al mondo dei social network. Se pensi di esserne in grado, e ti capita l’occasione, potrai anche pensare di realizzare un articolo “polemico” per farti conoscere e creare chiacchiericcio intorno a te. Attenzione però: può anche essere una mossa azzardata se non sei sicuro di quello che stai facendo. Lo scivolone e la macchia sulla brand reputation sono sempre in agguato. Se hai intenzione di provare, scrivi un articolo ben argomentato dove sostieni una posizione contrapposta a quella comune. Potrai utilizzare le headline per attirare l’attenzione delle persone, ma il rischio è di finire nel clickbaiting.
Ecco un esempio di articolo di opinione.

Guest Post

Ovvero i contributi esterni. Sarà una buona occasione per differenziare. I Guest Post sono infatti i post scritti da altre persone con competenze differenti da te stesso, che possono aggiungere elementi e completare gli argomenti che già normalmente pubblichi sul tuo blog. L’ideale sarebbe creare un profilo autore per permettere all’autore di pubblicare a suo nome. Guardate l’esempio qui sotto, l’autore è un guest. Ecco un contributo esterno che puoi trovare sul nostro blog.

E tu, quali tipologie di post conosci?

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