Idee sparse di marketing e visibilità per hotel sotto data

idee sparse di marketing e visibilità sotto data

Partiamo da un presupposto fondamentale: se a pochi giorni dalla fine di maggio hai la necessità di intervenire sul marketing per coprire in modo ottimale il tuo piano camere di giugno, qualcosa nella tua strategia di avvicinamento alla stagione non ha funzionato. È inutile pensarci ora, verrà ottobre per tirare le somme. Proviamo a farci venire qualche idea per cercare di creare visibilità immediata e orientata a spingere l’utente in tempi rapidi verso la prenotazione.

Prima di osservare i vari mezzi che possono meglio adattarsi alle attività di marketing dell’ultimo secondo c’è un importante aspetto concettuale da tenere in considerazione: è necessario avere una unique selling proposition forte da comunicare per non finire a farne solo una questione di prezzo.
Nel tempo il concetto di “last minute” ha via via perso di valore agli occhi delle persone (anche per colpa degli operatori che ne hanno abusato), quindi per cercare di creare un colpo di fulmine istantaneo nell’interlocutore è necessario far leva su un carattere distintivo.

A questo punto siamo pronti per provare questa volata che è pur sempre meglio del crogiolarsi nel senso di colpa.

Adwords – Budget Alto su Keys con chiaro intent di conversione

Non puoi permetterti di temporeggiare ancora. Devi entrare con forza dove conta quindi in quelle keywords ad alta competizione che identificano in modo chiaro un utente pronto a prenotare di lì a poco. Ad esempio, eviterai parole come “hotel riccione 3 stelle sul mare” mentre ti butterai a pesce su “Offerte Hotel 3 Stelle Giugno Riccione”. Entrambe sono ricerche molto specifiche ma nella seconda è chiaro cosa voglia l’utente e quando. Se il budget che puoi mettere in gioco è davvero importante puoi provare parole a coda meno lunga per incidere in modo sostanziale sul traffico per poi provare a giocartela con remarketing e retargeting ma preparati ad una forte dispersione di risorse e ad una buona probabilità di non ottenere buone performance in termini di ROAS (Return On Advertising Spend)

Offline – Mezza pagina su località dove siamo forti da sempre e logisticamente a tiro

Il cartaceo non ha lo stesso appeal di un po’ di tempo fa ma è tutt’altro che morto. In termini di costo è diventato molto più accessibile rispetto a qualche anno fa.
Sono due gli aspetti da considerare prima di decidere se utilizzare questo mezzo unidirezionale di comunicazione: cosa comunicare e dove farlo.
Sul cosa abbiamo già discusso all’inizio quando si è parlato di Unique Selling Proposition mentre il dove può essere guidato in base alla storicità e la convenienza da un punto di vista logistico.
Sei tu il proprietario della struttura e sai bene da dove proviene principalmente la tua clientela, in genere. Se non sei sicuro, hai un gestionale che può offrirti tutti i dati circa le principali provenienze nel mese di giugno negli anni precedenti.
Le dinamiche turistiche di anno in anno non variano così tanto quindi puoi sfruttare questo dato per capire dove provare ad attaccare con qualche pagina d’impatto. Per capirci, nel tuo hotel di Riccione è molto più probabile che la prima settimana di giugno possano venirci dei pensionati di Bologna piuttosto che dei diplomandi di Aosta, non trovi?

Newsletter su database profilato di utenti

La mail viene sempre in mente in questi casi e finisce spesso ad essere utilizzata a pioggia su chiunque con messaggio puramente commerciale. Il risultato è la percezione del proprietario della struttura che il mezzo non funzioni e una buona dose di fastidio (e cancellazioni) da parte degli utenti. Se invece nel corso del tempo hai lavorato cercando di profilare il database utenti in base ad alcuni elementi che identifichino un tipico vacanziero di inizio estate puoi tentare di risvegliare la memoria di un utente che già ti conosce e magari è anche già stato tuo ospite. Non è scontato e banale, presuppone tu abbia lavorato molto e bene in passato su questo mezzo. Se non lo hai fatto e stai pensando di raccogliere da ogni software o cassetto qualsiasi indirizzo mail passato per le tue mani, ti chiedo con tutto il cuore di fermarti.

E Facebook?

Dipende molto dall’engagement della pagina ma tendenzialmente su Facebook è più difficile arrivare rapidamente a conversione. L’utente legato alla tua pagina vuole essere informato su di te, vuole essere nutrito ogni giorno di quello che fai e non è propenso all’occasione prendi e fuggi come si potrebbe pensare. Lo si può portare a conversione ma con un processo fatto di contenuti e tanta pazienza.
Certamente all’ultimo momento Facebook può essere utile a supportare la campagna adwords attraverso del buon retargeting. Richiamare la tua struttura nella mente delle persone che hanno visitato la tua offerta per giugno può essere la spinta decisiva per gli indecisi e un buon remind per i distratti.

A questo punto sia chiaro: non è detto che fare questo funzioni, anzi probabilmente niente svolterà in modo decisivo l’andamento fin qui problematico del tuo piano camere ad inizio stagione. Tuttavia provare (quantomeno provare a ragionarci) su alcune di queste opportunità può servirti a capire qualcosa in più sui tuoi clienti e su te stesso senza restare con le mani in mano.
E l’anno prossimo oltre a partire meglio, probabilmente cercherai di farlo prima con il vantaggio di non partire nuovamente da zero.

E tu, hai pensato per tempo alla tua strategia di marketing o ti ritrovi ad adottare uno di questi stratagemmi dell’ultimo minuto?

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