Instagram Advertising : cosa ne pensano gli utenti

Dopo diversi giorni il dibattito è ancora fortissimo

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Se ne parlava da almeno due anni, da qualche settimana è realtà: anche su Instagram le attività possono offrire contenuti promozionali, tra una foto e l’altra ovviamente. Una novità che non cambia il normale utilizzo del social ma che, volenti o nolenti, ne modifica in modo sostanziale la percezione da parte di chi ne fa uso quotidianamente.

Come funziona Instagram Advertising

Prima di parlare di come possono aver digerito questa novità gli utenti di Instagram, vediamo come riconoscere un post sponsorizzato, anche se ormai li avrete già visti:

  • Etichetta: in alto a destra ogni foto sponsorizzata presenterà un’etichetta con scritto SPONSORIZZATO.
  • Call to action: In basso a destra, invece, nasce un pulsante con una call to action: Installa subito, Usa l’applicazione, Prenota subito, Scarica, Scopri di più, Ascolta adesso, Gioca, Acquista ora, Iscriviti, Guarda di più, Guarda il video.

La call to action è la vera novità per le attività poiché, fino ad oggi, il percorso da Instagram verso ambienti proprietari si presentava piuttosto complicato, in particolar modo in fase di tracking e monitoraggio delle conversioni.

Le caratteristiche sono molto simili a tutti gli altri sistemi di advertising, eccezion fatta per i Carousel Ads. Sarà possibile infatti caricare più immagini nello stesso annuncio e saranno consultabili facendo scorrere la schermata in orizzontale, come siamo già abituati per le gallery. Guardate questo video, sarà tutto molto più chiaro, ma di certo è uno strumento interessantissimo per creare un’interessante base di storytelling per un’azienda, un brand o un prodotto.

Come hanno reagito gli utenti agli ads su Instagram

Le reazioni degli affezionati al principale social basato sulle immagini, ovviamente, sono diverse e piuttosto ricche di spunti.
Una delle perplessità maggiori è legata a come farà Instagram a profilare gli utenti e quali contenuti mostrerà.
E’ abbastanza intuibile che la profilazione dell’utente sarà basata sugli interessi, sui contenuti visti in precedenza e naturalmente sulle persone seguite (che è, in linea di massima, la stessa strada perseguita da Twitter).

Ma quanto sarà precisa questa targetizzazione?

A giudicare dal parere di questo utente affezionato che abbiamo interpellato, c’è ancora da lavorare.

pareri sponsorizzate Instagram

I grandi brand che credono tanto nella potenza di Instagram ci stanno già investendo.

In Italia avrete già visto post sponsorizzati di Audi, Carrera, Chupa Chups, Ford, illycaffè, Mercedes-Benz, Samsung, Toyota, Warner Bros. Entertainment e Yoox (di cui riportiamo il post come esempio).

instagram yoox

E voi, avete già notato qualche sponsorizzata interessante? Cosa ne pensate?

Ditecelo lasciando un commento!

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Commenti: 2

  • Piccio - Diego

    Instagram è un strumento in grande espansione (stando agli ultimi dati ci sono più iscritti rispetto a FB); personalmente accedo molto più ad instagram che Fb poichè lo ritengo più “immediato”, smart. Fare parlare di se tramite le immagini….wow! il massimo per oggi, senza tralasciare che si possono postare video (non superiore a 20 sec. ) La pubblicità non è un problema, penso che abbiano già in mente come “calibrare” le preferenze. Instatop.

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